Ottimizzare i consumi a bordo, alcuni consigli pratici

barca-a-vela

Se avete in programma una crociera lunga, ecco alcuni consigli per ridurre al minimo i consumi di acqua dolce ed elettricità, evitando inutili sprechi.

L’acqua in barca è un bene comune prezioso e va utilizzata con moderazione. Se non volete che i vostri serbatoi si esauriscano in fretta imparate a gestire le riserve di acqua dolce che avete a disposizione nel modo giusto. Che sia per una doccia o per lavarsi i denti, l’acqua va usata con parsimonia, aprendo e chiudendo il rubinetto ed evitando docce eccessivamente lunghe. In fondo bastano pochi minuti per togliervi il sale di dosso a fine giornata. E assicuratevi che il bagnoschiuma che usate sia completamente biodegradabile.

Per lavare piatti e stoviglie, potete tranquillamente servirvi dell’acqua di mare. Se a bordo avete delle reti da pesca provate a utilizzarle come lavastoviglie: alla fine dei pasti calate piatti, bicchieri e posate in mare e dopo qualche ora, quando li recupererete, li troverete puliti e sgrassati.

L’elettricità a bordo viene fornita da batterie, per questo anch’essa deve essere ben amministrata. A bordo si consuma energia elettrica per illuminare, conservare il cibo, alimentare gli strumenti di navigazione. Non lasciate luci accese inutilmente. Quando siete in un porto, ormeggiati e collegati con il cavo per la corrente, allora potrete concedervi qualche comodità in più.